giovedì 30 giugno 2011

NOTTI AL SERENO: Ischia, Giardini Ravino



Luglio ai Giardini Ravino

Ai Giardini Ravino, il mese di luglio si preannuncia pienissimo:
oltre all’orario consueto di apertura (lunedì, mercoledì, venerdì,
sabato e domenica, dalle 9.00 al tramonto), dal 15 luglio riparte
l’iniziativa “Notti al Sereno”, con tre aperture serali straordinarie,
il lunedì, il venerdì e la domenica, dalle 21.00 alle 23.30.

mercoledì 8 giugno 2011

Ischia: Mostra di pittura, Giovanni Battista Bedolo.


Giovanni Battista Bedolo è nato a Milano il 18 Febbraio 1962. Ventunenne interrompe gli studi di filosofia e si trasferisce in Francia prima ad Agen e poi a l¹Ile d¹Oleron, dove esegue le sue prime composizioni temporanee con
materiali portati dalle maree. Da allora cambia molto spesso residenzaseguendo un itinerario di vita deliberatamente nomade giungendo ad unaraffinata integrazione tra land art e pittura. Dal 1984 sviluppa studi sullamorfologia delle piante che scaturiscono in cicli pittorici esposti in variemostre personali e collettive, realizza e cura numerosi giardini.
L'Idea: Con un linguaggio contemporaneo propongo temi quali le piante e il giardino. E’ come far emergere un fantasma collettivo: l’eden, uno stato primario, uno stato armonico che non si dà più.
… Nel giardinaggio si vive la solitudine umana e, al tempo stesso, il rapporto con le piante, il che spinge ad avere grande immaginazione.
Le piante, se le osservi bene, si differenziano morfologicamente sia tra di loro, sia nel tempo attraverso la metamorfosi, le molteplici forme stimolano la fantasia. Nel giardino hai tempo per pensare ad altro ed i pensieri fluiscono in modo armonico, ne scaturisce un pensiero più saggio.
La forma nella pianta è l’aspetto fondamentale del suo linguaggio. continua...

Ischia, mostra di Pittura. Dall'8 giugno al 3 Luglio. Giardini Ravino

Gianbattista Bedolo
La Spiana e la Foglia
MOSTRA di pittura sull'isola d'Ischia

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Ecco iniziato il viaggio intorno a cactus e piante succulente.
Queste vivono nel clima arido, forgiate dal calore, dal vento, producono spine e contengono acqua, resistono alle escursioni termiche e i loro fusti verdi fanno la fotosintesi.
Le piante succulente popolano luoghi estremi dove la forza del sole riduce al minimo la varietà e le rende semplici come geometrie perfette; tutto deve essere essenziale e preciso, nessuna leziosità di fronde è consentita. Osservando le succulente si intuisce quanto siano importanti le forme geometriche per ottimizzare il risparmio idrico e sfruttare al meglio l’energia del sole.
Giambattista Bedolo studia la natura, ricerca i fondamenti, le caratteristiche essenziali dei vegetali. Nel deserto la natura è estremamente semplice, si può dire che è l’origine, ci si sente vicini al processo della creazione e tutto si dispone con forza e semplicità primitive. La semplicità apparente del luogo ci rende più sensibili agli archetipi rappresentati da Bedolo in opere artistiche che fondono natura, cultura e geometria delle piante.
Storie e dinamica delle piante affiorano in questo viaggio dalla materia allo spirito e ritorno.
Ad ISCHIA presso la saletta Moby Dick, dal 8 Giugno al 3 Luglio.

mercoledì 18 maggio 2011

ISCHIA: La Mostra fotografica dal nome: Il Popolo degli uomini nella tempesta.



Appena arrivata ai Giardini Ravino, Tamara aveva con sé uno zaino in spalla e una scatola 50 per 30. Io, lì per lì le ho chiesto se il materiale espositivo sarebbe dovuto ancora arrivare, ma lei, stroncando il mio pensiero, dice: ---E' tutto qui, non ti preoccupare!-.
ad Ischia tamara
Tamara Triffez è una donna che non passa inosservata: alta, bionda, con un tratto che fa presagire una grande personalità. Semplice, curiosa, integra, Tamara è una donna dei nostri tempi, o per lo meno, come le donne dei nostri tempi vorrebbero essere. Sempre alla ricerca della libertà: non solo una libertà femminista, ma sopratutto una libertà di coscienza, ricercata attraverso la solidarietà ed espressa attraverso il suo lavoro: "la fotografia". In un mondo che invece ci vorrebbe tutti già om ologati come consumatori, Tamara, con le sue foto, ci ricorda che, non lontano da qui, ci sono ancora popoli e individui non contaminati dal cosiddetto progresso, ignare del nostro modo di vivere, e tuttavia minacciati da processi politici accentratori, quando non totalitari, a noi ben familiari.
Proprio un bell' incontro per noi dei giardini Ravino ad Ischia!
Tamara Triffez, resterà fino al 3 Giugno con un esposizione "minimal" di foto in "b/N" che ritraggono momenti di vita dei tibetani profughi nel disagio dell'esilio.

sabato 7 maggio 2011

Tamara Triffez La mostra fotografica dal 7 Maggio al 3 Giugno, Forio Ischia Island Italy


Biografia:
ad Ischia
Tamara Triffez è nata a Bruxelles e vive a Roma. La vocazione al viaggio ,l,interesse per la filosofia Orientali e il naturale spirito di solidarietà la hanno condotta alla fotografia per trasmettere al publico le emozioni nate da incontri,momenti di vita  feste e tradizioni vissute insieme a popoli in situazioni esistenziali precarie ma profondamente legati alla propria cultura e profonde origini.Studiosa e appassionata sostenitrice della cultura tibetana.
ad Ischia tamara triffezTamara Triffez dal 1992 si e dedicata completamente alla fotografia ,documentando in modo particolare il mondo orientale ed europeo alla ricerca di espressioni culturali antiche e nuove : Tamara Triffez  è un artista che si muove per vedere le persone molto da vicino ,anzi per sondare le possibilita d’ identificazione. Come artista ,si oppone e sempre si opporrà a qualunque cancellazioni di retaggi culturali che,pur diversi in diverse parti del mondo ,sono intrinsechi all’ esistenza stessa dell’ essere umano. Vedere le grandezze e piccolezze del mondo.Non giudicare ma guardare  e rendere partecipe  ,ritrarre le emozioni con la chiara coscienza  che la finzione del l’arte ,è uno dei modi per rimanere onesti con se stesso e con il mondo: Tamara Triffez ha partecipato a programmi internazionali di assistenza e ricerca nel campo dei diritti umani,e ha realizzato mostre fotografiche in Italia e al l’estero.

domenica 17 aprile 2011

Ischia: Resoconto del convengo sulla sotenibilità. Meristema IV Edizione


Relazione su MERISTEMA 2011


Anche quest’anno, ai Giardini Ravino, si è svolto il convegno MERISTEMA, che ha avuto per titolo L’isola che ci sarebbe. Modelli per un’autosufficienza possibile.
Ha introdotto i lavori Pasquale De Toro, docente presso la Facoltà di Architettura dell’Università “Federico II” di Napoli, un veterano della manifestazione, già presente a due delle passate edizioni.
Professore P. De Toro
La sua conferenza era intitolata Autosufficienza e sostenibilità: nuove prospettive e nuove sfide. Con essa, il prof. De Toro ha individuato gli elementi  essenziali in base ai quali una comunità può costruire la propria autosufficienza: disponibilità d’acqua, produzione agroalimentare,  generazione di energia, smaltimento dei rifiuti, edilizia,  decisionalità delle scelte di politica locale. Con un’attenta analisi del territorio ischitano e il confronto con altre realtà avviate alla realizzazione di un’autosufficienza sostenibile, la relazione ha indicato con precisione punti di forza e punti di debolezza della nostra isola e ha proposto soluzioni di pratica realizzazione, come la ristrutturazione degli edifici (che a Ischia è sempre in corso) in chiave di risparmio e autoproduzione di energia, affrontando anche la sfida di una rinnovata estetica architettonica che integri i moderni dispositivi tecnici necessari. Ma l’aspetto più stimolante è stato l’invito del prof. De Toro a costruire una sorta di “autosufficienza istituzionale” che coinvolga i cittadini nel prendersi responsabilità e cura del proprio territorio e sappia far valere le proprie ragioni con gli amministratori locali e la classe politica.
Dott. P. Rossetti
La seconda conferenza, tenuta da Paolo Rossetti, medico veterinario, ispettore degli alimenti, affrontava il difficile argomento dell’Integrazione chimica in agricoltura e nell’allevamento: i rischi per l’alimentazione umana. Dall’analisi del dr. Rossetti, la contaminazione chimica del cibo che mangiamo, animale o vegetale che sia, ha raggiunto livelli davvero preoccupanti. Per fortuna, lo stesso dr. Rossetti e l’agronomo Marcello Lo Sterzo
in altre due relazioni, hanno indicato due possibili vie di salvezza: 
Prof. M. Lo Sterzo 
l’”Omeopatia veterinaria in zootecnia” e ’L’agricoltura biodinamica, offrendo utili indicazioni di buone pratiche per gli allevamenti e le coltivazioni. Silvia D’Ambra, agronoma, referente per la condotta ischitana “Slow food”, ha poi riportato queste indicazioni alla specificità del territorio isolano, presentando il documento Terra alla terra in mezzo al mare
Prof. R. M. Strada
Per terzo, ha parlato Riccardo Maria Strada, biologo marino, ex direttore dell’area marina protetta di Ischia e Procida, un ambiente che, in poche decine di metri quadri custodisce tutte le specie biologiche presenti nel mediterraneo: un vero e proprio patrimonio di biodiversità che va salvaguardato con un piano di depurazione. La soluzione proposta dal dr. Strada, nella sua relazione “Acqua: contenitore e contenuto”, contempla l’adozione dei MUDS, piccoli depuratori a basso costo, a basso impatto ambientale, a bassa manutenzione: un brevetto del CNR già applicato a Rapallo, che potrebbe essere adottato con profitto anche a Ischia.
Prof. A. Spadoni
Per salvaguardare le acque dall’inquinamento è fondamentale adottare prodotti ecocompatibili per la detergenza, soprattutto in considerazione dell’enorme incremento estivo della popolazione dovuto alle presenze turistiche: la pulizia delle strutture ricettive, i bucati, il lavaggio delle stoviglie, l’igienizzazione delle innumerevoli piscine che punteggiano il territorio isolano vanno a ingrossare fiumi di acque grigie che si riversano in mare. Alessandro Spadoni, chimico farmaceutico, responsabile ICEA per la certificazione della cosmesi e dell’ecobiodetergenza, ha illustrato l’uso di “Detergenti salubri, sicuri, efficaci, e a basso impatto ambientale”, prodotti disponibili sul mercato per far sì che la pulizia non si trasformi in polluzione.         
Nel secondo giorno, il focus del convegno si è spostato sulle politiche energetiche: l’ingegner Angelo D’Abundo ha passato in rassegna, con statistiche ben documentate, tutte le possibilità di Produzione di energia da fonti rinnovabili”, mentre il geologo Antonino Italiano ha approfondito un particolare aspetto, quello di Ischia come possibile “Miniera Geotermica” . I due studiosi hanno concordato con l’introduzione dell’arch. De Toro, indicando nella geotermia una grande risorsa del territorio isolano, assolutamente sottoutilizzata. Le caratteristiche locali di questa forma di energia non rendono conveniente la costruzione di un’unica  grande centrale e di una relativa rete di distribuzione, quanto piuttosto l’installazione di piccoli impianti domestici o condominiale che sfruttino la naturale presenza capillare del fenomeno geotermico ischitano.
Il terzo giorno del convegno è stato dedicato ai mezzi di comunicazione della contemporaneità, perché autosufficienza non vuol dire isolamento: se produzione e consumo dovrebbero essere locali, lo scambio di idee ed esperienze dovrebbe essere globale. Così, Carmine De Rosa, Presidente del “Linux Users Group” di Salerno ha parlato de L’esperienza di Linux, mostrando le infinite possibilità di applicazione di questo sistema, a bassissimo costo, applicabile anche su hardware limitati e obsoleti, il che consente l’accesso alle popolazioni svantaggiate e contribuisce a limitare l’acculo di rifiuti tecnologici.
Ha preso poi la parola Enrico Deuringer, giornalista direttore della sede RAI di Salerno, che ha parlato della più tradizionale “Esperienza di Ischianews”, la rivista gratuita stagionale dedicata ai turisti, che raccoglie una tale riserva di informazioni, da essere diventata un punto di riferimento anche per gli isolani. L’intervento del dr. Deuringer, inoltre, ha aperto un acceso dibattito tra il pubblico sul tema della costituzione del Comune unico a Ischia.
La comunicazione verbale e sonora ha trovato i poetici accenti di Maria D’Ascia, che nel suo intervento Radiotreccia … La tua isola nei mari del web” ha parlato della funzione fondamentale della radio, tanto per i singoli individui quanto per la comunità, e ha saputo mettere ben in luce le caratteristiche peculiari di un mezzo ormai quasi antico, ma ben lungi dall’essere superato, e che ha saputo tesaurizzare anche le offerte più recenti del progresso, entrando in rete.
Ha chiuso i lavori il prof. Giuseppe Sollino, una presenza costante in tutte le edizioni di MERISTEMA, che con il suo intervento L’isola terapeutica ha sottolineato come Ischia, con il suo clima, con il suo mare, con il suo ricco patrimonio botanico di specie d’interesse fitoterapico e con l’infinita risorsa delle acque termali,  potrebbe raggiungere un’autonomia anche sul piano della cura della salute.

mercoledì 13 aprile 2011

Ischia: Giardini Ravino, un sogno divenuto realtà.


Cultura&Natura:
Ischia: Giardini “Ravino” un parco tropical mediterraneo
I Giardini Ravino nascono dalla passione naturalistica del cap. di marina Giuseppe D'Ambra e dal coraggio di trasformare in realtà un sogno coltivato a lungo. Un giardino d'acclimatazione ispirato al concetto di biodiversità: 5000 esemplari, 400 specie diverse, in gran parte cactacee e succulente, cui si aggiungono circa 200 tra Cycadee, Palme e Musacee. Un’oasi verde che colpisce soprattutto per i giganteschi cactus colonnari, alcuni dei quali centenari, che svettano per metri e metri di altezza. L’inconfondibile sapore messicano degli esemplari botanici si sposa con i bianchi volumi geometrici di una vecchia pertinenza agricola, riadattata a Lounge Cafè, affacciato sulla terrazza dei Grusonii, cactus di forma globosa dalle spine colorate, che riflettono la luce dorata di un tramonto Ischitano.La visita dei Giardini Ravino si snoda attraverso sentieri privi di barriere architettoniche, tra aiuole delimitate da “parracine", i tradizionali muretti a secco realizzati con il tipico tufo verde locale, usato qui sotto forma dei manufatti artigianali, anche per costituire delle ori-ginali fioriere, che ospitano Sempervivum e Sedum, le uniche piante succulente autoctone in Europa, oppure  Aloe, Agavi e Opunzie, le prime succulente ”d’importazione”. I Giardini Ravino non sono solo un parco botanico, ma anche un laboratorio di cultura e sostenibilità, ospitando esposizioni, mostre d’arte, artigianato, fotografia, rassegne editoriali, rappresentazioni sceniche, proiezioni. concerti, conferenze, convegni, stages.
Inoltre i  Giardini Ravino sono sede del G.A.S.  (Gruppo di Acquisto Solidale) “Megalesia” e dell'Associazione “Tommaso Cigliano”, volta a diffondere la conoscenza della medicina omeopatica  nella patria, Forio, del più famoso omeopata italiano.
Nell’anno 2010  il Premio OPE (Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa) è stato assegnato dalla Commissione Trasporti e Turismo ai Giardini Ravino di Forio d’Ischia, in quanto azienda del Sud Italia che maggiormente si è distinta nell’ambito del settore turistico per la valorizzazione del territorio.

martedì 29 marzo 2011

ISCHIA: Programma definitivo per Meristema, convegno sulla Autosufficienza possibile.


ISCHIA, IV Edizione del Convegno Meristema

In questa IV edizione di Meristema si parlerà di autosufficienza sostenibile.
Ischia, un'isola che negl'ultimi anni ha trasformato la sua economia, fino al 1800 isolata ed autosufficiente, in globalizzata e dipendente. Con questi incontri ci si domanderà: Si puo' essere autosufficienti mantenendo tuttavia una relazione aperta con il ...globo?
Scarica il tuo invito qui.

giovedì 24 marzo 2011

ISCHIA, Meristema Covegno 1, 2, 3 Aprile, Modelli per un autosufficienza possibile.



MERISTEMA 2011 – Comunicato stampa da ISCHIA

Comunicato stampa - AMBIENTE: nei giorni 1-3 aprile a Ischia, il  convegno  "L'isola che ci sarebbe. Modelli per un'autosufficienza possibile"


Ai Giardini Ravino di Ischia si tiene la IV edizione di Meristema, una manifestazione annuale in cui studiosi di diverse discipline illustrano e dibattono su aspetti e problemi della natura e dell'ambiente. Il tema di quest'anno coniuga autosufficienza economica locale e sostenibilità ambientale, due concetti che possono e devono rafforzarsi a vicenda. Introdurrà i lavori il prof. Pasquale De Toro, docente presso la facoltà di Architettura dell'Università "Federico II" di Napoli ed esperto di sostenibilità.
La prima giornata del convegno affronterà le problematiche dell'acqua a Ischia, centro di un’area protetta che rappresenta un unicum,  perché in essa si trova rappresentata tutta la fauna marina del Mediterraneo. Fondamentale, perciò, preservare il suo mare con presidi adeguati per lo smaltimento delle acque reflue e ridurre l’impatto ambientale degli scarichi adottando prodotti ecocompatibili per la detergenza, che durante la stagione turistica, con la piena attività delle strutture ricettive, contribuisce per la maggior parte all’inquinamento chimico. Inquinamento chimico che affligge anche l’agricoltura e l’allevamento del bestiame, con non pochi danni per l’ambiente e per l’uomo che ingerisce gli alimenti, come uno degl’interventi metterà in evidenza.        
Per questo, sabato 2 aprile s'indicheranno delle possibili soluzioni: Marcello Losterzo, uno dei pochi agronomi italiani esperti in agricoltura biodinamica, parlerà di coltivazioni secondo natura, mentre Paolo Rossetti, docente presso la Scuola Superiore Internazionale di Medicina Omeopatica Veterinaria di Cortona, darà indicazioni per l’uso delle medicine non convenzionali in zootecnia. A completare il quadro del “buono, pulito e giusto”, interverranno i referenti della condotta ischitana dello Slowfood.                    Questa seconda giornata si concluderà con due relazioni sull’energia prodotta da fonti rinnovabili, con una particolare attenzione al sistema geotermico, data la particolare natura vulcanica di Ischia: temi resi quanto mai attuali dal disastro nucleare giapponese e dai rivolgimenti politici in corso negli Stati fornitori di petrolio, in particolare dalla crisi libica.
Ma autosufficienza non deve voler dire isolamento: così la giornata conclusiva del convegno sarà dedicata ai mezzi di comunicazione vecchi e nuovi, che permettono di far viaggiare il pensiero in una società in cui, se produzione e consumi dovranno tornare a essere sempre più locali, gli scambi di idee ed esperienze dovrebbero diventare sempre più globali, tanto più in un’isola a vocazione turistica come Ischia. Tra i relatori, Enrico Deuringer, giornalista responsabile della sede RAI di Salerno.
Il tutto si svolge a Forio, sul versante occidentale dell’isola d’Ischia, nell’incantevole cornice dei Giardini Ravino, un parco botanico tropical mediterraneo di circa 6.000 mq,  che accoglie una delle più
varie e vaste collezioni d'Europa di specie vegetali succulente (le cosiddette “piante grasse”):  oltre 5000 esemplari, alcuni dei quali centenari, altri rarissimi, appartenenti  ad almeno 400 specie diverse, cui si aggiungono circa 200 tra Cycadee, Palme e Musacee. Un vero e proprio patrimonio verde d’inestimabile valore.   

Ischia Residence, Ravino: un Giardino Botanico extravagante