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lunedì 25 maggio 2015

  • Per i viaggiatori attenti all'ambiente

    Villa Ravino: ecoturismo a Ischia

  • Villa Ravino a Ischia è una struttura alberghiera che risponde a tutti i requisiti dell’ecoturismo con le energie rinnovabili, il riciclo, l’uso di detergenti naturali e di compost fatto in casa
Villa Ravino: cuore verde di Ischia

(Rinnovabili.it) – L’isola di Ischia viene visitata ogni anno da milioni di persone provenienti da tutto il mondo e rappresenta una delle perle del nostro paese dal punto di vista paesaggistico e culturale. Molti di questi visitatori sono attenti ai principi dell’ecoturismo e l’isola sta rispondendo con delle strutture adeguate attente alla sostenibilità e al riciclo.
Gli ischitani, poi, sono da sempre molto legati alla loro terra e alle loro tradizioni e nonostante l’elevato afflusso turistico non dimenticano mai l’importanza del rispetto e della coonservazione dell’ambiente e dell’ecosistema unico dell’isola. Da questo amore e da questa profonda attenzione per ciò che la natura è riuscita a creare, sono nate a Ischia realtà uniche nel panorama nazionale, profondamente rispettose dell’equilibrio naturale del territorio locale e decise a ridurre al minimo l’impatto del turismo di massa sul delicato ecosistema dell’isola.

Ecoturismo e cactus a Villa Ravino

Villa Ravinoresidence e b&b situato a Forio d’Ischia, è una struttura familiare ed accogliente che è riuscita ad applicare i principi dell’eco-sostenibilità non solo alla struttura turistica in sé, ma anche alla gestione quotidiana del residence e dei visitatori, dando vita ad un resort suggestivo, perfettamente integrato nella natura ischitana, immerso in uno dei parchi botanici più importanti in Europa.
Abbiamo parlato con Luca D’ambra, Manager della struttura che, grazie al supporto della sua famiglia, riesce a portare avanti questo progetto nel pieno rispetto dei principi dell’eco-sostenibilità ambientale.

Villa Ravino: ecoturismo a IschiaCosa rende Villa Ravino una struttura green? Da cosa è nata la decisione di prestare particolare attenzione all’ecoturismo e all’ecosostenibilità?
Amiamo molto la nostra isola e siamo convinti che solo attraverso una gestione attenta delle risorse e della “presenza umana” sia possibile mantenere la magia e il perfetto equilibrio di cui gode Ischia. Per questa ragione ci siamo impegnati fin da subito a gestire Villa Ravino con un occhio sempre attendo al rispetto dell’ambiente in cui è inserita, perché al di là di hotel, ristoranti e locali, ciò che porta turisti e visitatori da tutto il mondo è la nostra isola: non prendersene cura sarebbe come buttare un dono prezioso.

Nel concreto, come vi siete organizzati per rendere la struttura più ecosostenibile?
Siamo molto attenti alla questione delriciclo: non sprechiamo nulla, quello che normalmente viene buttato può essere utilizzato, ristrutturato o riusato, nel senso che gli si trova una nuova funzione. Utilizziamo ipannelli solari per produrre energia pulita,facciamo noi stessi il compost che usiamo per il nostro giardino e per l’orto, che utilizziamo per coltivare le verdure più comuni che si usano solitamente in cucina, assicurandoci cibo biologico a chilometro zero. L’attenzione che mettiamo nei confronti dell’ambiente che ci circonda non si ferma solo alla struttura, ma ci impegniamo per rendere anche la nostra quotidianità il più green possibile, utilizzando detersivi e detergenti bio, che limitano al minimo l’inquinamento. Non serve fare cose eccezionali, ma ci sono piccole accortezze che, tutte insieme, possono fare la differenza.

In che modo siete riusciti ad integrare la natura circostante con la struttura di Villa Ravino?
Oltre alle piccole accortezze che mettiamo in atto ogni giorno, abbiamo deciso alcuni anni fa di creare anche un giardino botanico di piante succulente (piante grasse), ad oggi il più grande in Europa per varietà e dimensioni: oltre all’aspetto meramente decorativo le piante grasse rappresentano una tipologia di pianta di per sé “ecologica”: richiede una manutenzione semplice e consuma poca acqua, un punto molto importante se si vogliono evitare sprechi inutili di risorse idriche, contribuendo alla perfetta depurazione atmosferica. Il parco, che si estende su una superfice di 6.000 mq, attira moltissimi turisti che vengono a scoprire le sue meraviglie nascoste e in più fa bene alla natura, un mix perfetto che rende la struttura di Villa Ravino un esempio importantissimo di come una soluzione di ecoturismo funzionale ma rispettosa dell’ambiente sia possibile e debba essere l’obiettivo comune del turismo moderno.

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mercoledì 13 maggio 2015

Ischia: il sabato della poesia III appuntamento. Giuseppe Ungaretti

Giardini
Ravino
Il sabato della poesia
a cura di Lina D'Onofrio e Giuseppe Castiglione
Sabato 16 maggio, ore 18.00,
saletta "Moby Dick"
ischia eventi
scarica la locandina in PDF
terzo incontro con i poeti italiani del '900

Giuseppe Ungaretti
ischia poesia
Milena Monti, Milena Cassano e Giuseppe Castiglione
Ingresso gratuito
 
Continua fino al 6 maggio la mostra:
I principi mercanti
mostra di pannelli in maiolica decorata
eseguiti dal maestro
Franco Calise

ischia mostra vernisage
Francesco Calise, noto a tutti come Franco, nasce a Forio dove si forma, presso il laboratorio di Taki, ed apre la sua prima bottega. Da sempre rapito dalla maiolica napoletana del periodo barocco, fa sua quest'arte declinandola e dandole nuovo sapore. Negli oltre venti anni di stretta collaborazione con l'artista napoletano Luciano Filo, Franco Calise produce alcune delle sue opere più rappresentative. Sua è , ad esempio, la copia della statua dell'Angelo della notissima processione di Pasqua a Forio. Spostatosi alcuni anni Capri, anche lì l'artista ha lasciato il suo indelebile segno come "La Madonna dei Limoni" posta nella "Piazzetta" ed una grande panchina maiolicata nei Giardini D'Augusto, divenuta punto d'attrazione, oltre ad aver impreziosito alcune delle più belle case capresi. Tornato a dare lustro al territorio foriano, si può cogliere la magia della sua arte visitandone la bottega in Via Marina dove lo si può vedere all'opera mentre dà forma alla bellezza. "Barbara Perini"
 
Come ogni, allo scoccare della Primavera, i visitatori potranno avere di nuovo accesso al nostro parco botanico, come sempre, lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica, dalle 9.00 alle 18.00.

Chiuso Martedì e Giovedì
Costo del biglietto d’ingresso: - 9 €. tariffa intera - 6. €.
tariffa ridotta per bambini da 3 a 12 anni e residenti isolani.
Su prenotazione si effettuano visite guidate per gruppi e scolaresche.


I Giardini Ravino, in una giornata
Ai Giardini Ravino si può venire per un solo giorno, per visitare il parco botanico più ricco di specie succulente in tutta Europa; e per consumare un Cactus cocktail a base di semi e frutti esotici, o un light lunch a base di verdure del nostro orto biologico, o ancora una cenetta a base di pesce freschissimo. Ai Giardini Ravino si può venire per un solo giorno, per visitare le mostre fotografiche temporanee di Medici Senza Frontiere, della Fondazione Kennedy, di Mother&Child; le personali di singoli artisti e gli allestimenti collettivi; le esposizioni di stampe botaniche preparate in collaborazione con l'Università "Federico II" di Napoli . ischia
Ai Giardini Ravino si può venire per un solo giorno, per assistere a un convegno scientifico, alla presentazione di un libro, a una conferenza di medicine non convenzionali, a un incontro di consumo consapevole, a un evento mondanodell'Ischia Global Film & Music Festival ... continua...
ischia
trip review of Villa Ravino
Giardini Ravino Parco botanico e piccolo resort | Forio Isola d'Ischia info@ravino.it 
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Not only a botanical garden...
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            Ravino

martedì 8 aprile 2014

MERISTEMA 2014 – II Comunicato stampa


II Comunicato stampa
Giardini Ravino - MERISTEMA 2014
L’Isola che ci sarebbe - Modelli per un’autosufficienza possibile
La riqualificazione del territorio
Anche quest’anno, ai Giardini Ravino si rinnoverà l’appuntamento con Meristema,  L’Isola che ci sarebbe - Modelli per un’autosufficienza possibile, che svilupperà il tema della riqualificazione del territorio, un’urgenza planetaria, alla quale Ischia non può certo sottrarsi, se vuole garantire un’offerta di qualità ai turisti e la vivibilità ai suoi residenti.
I lavori si apriranno venerdì 11 aprile, alle ore 15.30, con l’intervento della dr.ssa Maria Grazia Orlacchio, consigliera comunale di Forio, che, con la sua relazione Il Comune per il bene dei cittadini, i cittadini per il bene comune, metterà in risalto l’importanza di una stretta collaborazione tra istituzioni (e istituzioni locali in particolare) e privati (siano essi persone fisiche, enti morali, ditte commerciali), soprattutto in un territorio circoscritto come quello di un’isola.
A dare forza a quest’idea, parlerà subito dopo la prof.ssa Giuliana D’Avino, dirigente scolastica dell’IPS “V. Telese” di Ischia, la quale, nel suo intervento, Scuola e territorio, presenterà il nuovo orientamento di agraria, costituito presso l’istituto professionale da lei diretto, per integrare l’offerta formativa isolana della scuola secondaria di secondo grado: un passo importante per riscoprire la vocazione agricola degli ischitani e per assecondare una tendenza mondiale al “ritorno alla terra”. 
A illustrare alcuni dei mezzi  economici messi a disposizione dall’Unione europea utilizzabili per realizzare migliorie sull’isola, provvederà il commercialista napoletano Renato Penza, con un’esposizione su I fondi europei per le opere di riqualificazione del territorio, con un’attenzione dedicata ai finanziamenti per le iniziative di sistema
E ancora un invito a “fare sistema” sarà l’ultima presentazione della giornata, quella dell’ing. Giuseppe Maiello,L’unione, forza dell’efficientamento energetico, indirizzata soprattutto alle aziende locali, perché, raggruppandosi, possano stipulare, con i fornitori di beni e servizi, contratti ben più vantaggiosi e controllati di quanto possano ottenere individualmente.
I lavori riprenderanno sabato mattina, 12 aprile, alle ore 9.30, con la relazione della dr.ssa Eleonora Tramonti, consulente turistica ed esperta di viaggi “accessibili”, che verterà sulla Disabilità motoria: un’opportunità per gli operatori turistici, prendendo in esame sia i dati demografici sui viaggiatori disabili, sia i dispositivi da mettere in atto per rendere agevoli trasporti e soggiorno a questa speciale categoria di turisti: senza dimenticare che d’incorrere nella disabilità può capitare a tutti, anche solo temporaneamente, per una semplice distorsione articolare, l’invecchiamento della popolazione europea incalza, e Ischia ha il privilegio di disporre di sorgenti termali molto indicate per il recupero delle patologie locomotorie.
Quest’ultimo argomento sarà approfondito dal dr. Salvatore Castaldi, medico idrologo, il quale parlerà de L’offerta termale ischitana per i problemi locomotori: un’offerta davvero ricca, in termini di acque, fanghi e servizi e che potrebbe essere ulteriormente incrementata dall’abbattimento delle barriere architettoniche.
In quanto isola a vocazione balneo-termale, Ischia si è attrezzata nel tempo con un gran numero di piscine, sia per la cura idrologica, sia per il diporto: purtroppo non sempre con la dovuta attenzione estetica al territorio e il necessario rispetto etico  all’ambiente. Perciò, l’architetto del paesaggio Anja Werner proporrà Un bagno naturalmente limpido: fascino e utilità della biopiscina; una soluzione che permette d’integrare visivamente  le strutture atte alla balneazione con la natura circostante, e salvaguarda il mare dall’aggressione chimica del cloro, preservando quella che, per un’isola, è la risorsa principe.
Di questa inestimabile risorsa tratterà il biologo Riccardo Strada, direttore dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, nella sua disamina su Il tesoro del regno di Nettuno dall‘ambiente alla cultura.
E ancora sull’acqua insisterà l’ultimo intervento della mattinata, quello del giornalista e scrittore Ciro Cenatiempo, che intratterrà il pubblico con una proposta precisa, Alla luce dell’acqua: percorsi culturali per il recupero di un turismo qualificato.
Dopo la pausa per il pranzo, ci si riunirà alle 15.30 per ascoltare il prof. Massimo Ricciardi, docente presso il Dipartimento di Agraria dell’Università “Federico II” di Napoli, il quale metterà in evidenza L’importanza della flora nella riqualificazione dell’ambiente, del paesaggio, del turismo.
Seguirà l’agronoma Silvia D’Ambra, da anni impegnata a riscoprire e promuovere la cultura contadina isolana e presenza ricorrente a Meristema. Il suo argomento sarà Il cibo locale come bene comune e volano del turismo enogastronomico: anche nel segno dell’alimentazione, cittadini e viaggiatori possono trovare una convergenza nei loro interessi.
Ancora due D’Ambra (anche se non parenti fra loro) per il penultimo intervento: Riccardo e Giuseppe, rispettivamente fiduciario Slow Food  e padrone di casa dei Giardini Ravino, i quali, in forza della loro vasta e lunga esperienza, potranno mostrare Modelli di autosufficienza da altri luoghi e da altri tempi, col racconto dei loro interessantissimi vissuti personali. 
L’ultima conversazione, ancora della consigliera comunale Maria Grazia Orlacchio, riannoderà i fili di tutti gli argomenti, intessendoli nelle sue Conclusioni … per ripartirea flora ischitana.. il PROGRAMMA PDF

Ischia Residence, Ravino: un Giardino Botanico extravagante