martedì 20 novembre 2012


OFFERTE CAPODANNO ISCHIA 
ischia residence

Residence Villa RavinoGiardini Ravino
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Festività ad Ischia 
D’inverno Ischia si trasforma in un piccolo presepio, le giornate sono caratterizzate dallo scirocco, il ponente o la tramontana, i tre venti dominanti che condizionano le giornate degli isolani. Le noci, i dolci fichi essiccati al caldo sole dell’estate, i roccocò, un bicchiere di vino novello, un goccio di nocillo o di limoncello fatto in casa, una partita a carte davanti al camino scoppiettante, la confusione delle tombolate familiari ed altro ancora, sono gli elementi caratterizzanti di una società che ritorna ai suoi valori millenari di cordialità, calore e tradizione. continua...
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natale capodanno offertaCapodanno in Piazza e poi...
Per gli amanti del divertimento, molti comuni di Ischia organizzano per il veglione di Capodanno una festa in Piazza, ogni anno vengono invitati dj ed ospiti dello spettacolo per animare la nottata del 1° dell' anno, diversi poi sono i locali notturni principalmente ubicati ad Ischia ed a Forio, che organizzano il veglione in discoteca. 
I ristoranti ad ischia, i bar, i pub, e le ricette della migliore tradizione dell'isola d'Ischia e della sua cucina tipica Mettete insieme i migliori prodotti tipici della Campania e dell'isola d'Ischia, aggiungete le mani e la fantasia degli ottimi chef Camapani, uno scenario mozzafiato, splendidi giardini, terrazze sul mare, il sapore delle antiche tradizioni gastronomiche ed avrete i migliori ristoranti di Ischia.
CENONE:
Al residence noi non organiziamo la festa di capodanno. I nostri ospiti sono liberi di scegliere se passare la serata in compagnia con altri clienti usufruendo della cucina del Bar oppure seguire i nostri consigli riguardanti alcuni luoghi dove si organizzano varie tipologie di cenoni:
In paese al porto, per un cenone in un piccolo ristorante con menu "alla card" consigliamo il saturnino

Per un cenone casereccio il ristorante il focolare nonche presidio Slowfood vi delizierà con piatti tipici in un atmosfera di grande famigliarità. - Man mano che ricevermo altre offerte vi faremo sapere rimanete in contatto
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Giornata a Napoli nella patria del Presepe...Il legame tra la tradizione del presepe e Napoli è così esclusivo che il termine “presepe napoletano” indica ormai una realta a sè.
Il presepe napoletano vanta tra le sue statuine non soltanto i personaggi classici, Santa Famiglia, magi, pastori e figuranti dei mestieri, ma la rappresentazione, spesso caricaturale, di personaggi famosi del passato e del presente. Entrare a far parte dei personaggi del presepe napoletano è infatti una meta ambitissima per personaggi dello spettacolo, della politica e dello sport. La via del presepe a Napoli è Via San Gregorio Armeno a Spaccanapoli, dove l'esposizione, che dura tutto l'anno, si infittisce durante il periodo natalizio e si arricchisce di visitatori.
Qui si susseguono botteghe specializzate nel presepe, all’interno delle quali è possibile trovare di tutto: dalle statuine classiche agli accessori per creare il presepe animato, dalle caricature dei personaggi famosi, Toto' e Maradona in testa.
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La storia di Ischia è antica e mutevole. Molti popoli in tutte le epoche hanno avuto vivo interesse per quest’isola.continua...
In inverno Ischia diventa l'isola delle tradizioni e della genuinità.
La più famosa delle Isole Flegree, Ischia, si staglia in mezzo al Tirreno poco a Nord del Golfo di Napoli. Una quarantina di chilometri di costa racchiude quest'isola vulcanica, bellissima, una delle perle del turismo nazionale. Tant'è che durante l'estate viene assalita letteralmente dai turisti con centinaia di migliaia di italiani e stranieri che si stanziano sull'isola per passare le loro vacanze. Anche se l'eccessivo sfruttamento edilizio ischiano, effetto collaterale del turismo stesso, ha messo a repentaglio gli equilibri ecologici dell'isola ancora oggi i panorami naturali di una delle regine delle acque campane sono straordinari sperando che una maggiore attenzione e sorveglianza possa salvaguardarli ancora a lungo.

IL BELLO DELL'INVERNO
 - Pur essendo di origine vulcanica, cosparsa com'è qua e là di antichi fumaioli, il verde è il colore dominante: ginestre, felci, cipressi e una lunga serie di altre piante arbustive compongono la fitta macchia che ne copre le coste, mentre le falde delle sue cime più alte sono coperte da castagneti e faggeti. L'isola d'estate, sommersa dagli sbarchi di turisti, vip e non, perde molto del suo fascino rispetto alla Ischia invernale che ritorna nelle mani per lo più degli isolani, quando riscopre un pochino della genuinità che perde nella bella stagione. Meno barche ormeggiate, un po' meno forestieri in giro per le strade dei suoi sei graziosi comuni. Nel periodo natalizio fanno capolino anche molte delle tradizioni locali che sanno di bei tempi andati. I paesini si addobbano a festa e rispuntano gli zampognari che soffiano canzoni di Natale nelle piazzette, i mercatini si moltiplicano, le bancarelle con il pesce fresco, verdure e ortaggi isolani vengono prese d'assalto dalle massaie in vista di cenoni pantagruelici e, in perfetto stile campano, abbondano immancabili i presepi.

Il Castello Aragonese - Tutta Ischia in inverno diventa più "visitabile" e, in generale, più godibile per chi non è solo in caccia di mondanità. Il Castello Aragonese di Ischia appollaiato su Ischia Minore (nome medievale e un po' ambizioso per quello che tutto sommato rimane un isolotto) non potrà essere esclusa dal vostro tour dell'isola. Una fortezza arroccata su questa sorta di Panettone di roccia alto quasi 200 m sul quale dovrete issarvi per godere di una splendida vista. La salita scavata nella roccia potrebbe risultare faticosa ma per fortuna in vostro soccorso viene un ascensore, che forse non sarà proprio in tono con il Castello ma di sicuro vi faciliterà di molto la visita. Il premio: la visita a una splendida fortificazione con imponenti mura, ma non solo, perché vi attende anche una suggestiva passeggiata tra ciò che resta di splendide strutture religiose e abitative.

Ischia porto - Il Castello è unito al resto dell'Isola da un ponte che lo mette in comunicazione con Ischia Ponte (una delle due parti principali della cittadina di Ischia, l'altra è Ischia Porto). Dal mio punto di vista è uno dei borghi di pescatori più suggestivi che mi sia capitato di visitare. I tipici vicoli stretti della maggior parte dei paesini di mare tirrenici nascondono anche splendidi palazzi signorili, ben conservati. Di grande impatto visivo questa parte di Ischia anche la sera (per le luci artificiali) e all'alba (per quelle naturali). Ed è qui che potrete trovare anche il miglior pesce di Ischia.

La torre di Cartaromana - Ma l'isola non manca certo scorci suggestivi come quelli regalati da Forio (meravigliosi i giardini botanici della Mortella), da Lacco Ameno con le sue splendide ville oppure dalla suggestiva Torre di Cartaromana per citare solo alcuni dei luoghi incantevoli di Ischia. Tra questi non perdetevi il grazioso Borgo di Sant'Angelo, dove a Capodanno nella piazzetta affollata si tiene una bella festa in uno scenario splendido e piuttosto ben conservato dato che viene gelosamente mantenuta la sua struttura di villaggio di pescatori, con le casette colorate dai tetti piatti perfettamente inserite nella cornice della sua collocazione suggestiva. Data la stagione, poi, potreste gradire oltremodo le cure offerte dalle terme ischiane note in tutto il mondo sin dall'antichità quando le acque curative che sgorgavano attraverso le fumarole e il sottosuolo dell'isola davano sollievo ai malati di reumatismi e di guai respiratori.

IL MONTE EPOMEO - Tra una mangiata e l'altra, una chiesetta aragonese e un museo archeologico, un aperitivo e una passeggiata per le vie dei centri abitati dell'isola vi consiglio, soprattutto se la vostra permanenza sarà baciata dal sole di non farvi mancare una visita, a piedi o a dorso di mulo, alla cima vulcanica più alta dell'isola il monte Epomeo con i suoi sentieri e le sue gallerie scavati nella roccia alla cui sommità potrete godere di una splendida vista. La ricettività è ottima e tipica di una località abituata a reggere d'estate grandi masse di turisti. Anche per questo vi consiglio di godervela soprattutto d'inverno.
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Liberta' Di Andare Dove Si Vuole.
Un appuntamento fisso per molti turisti, italiani e stranieri. Scoprite i tanti angoli della nostra bella isola in questa stagione. I nostri appartamenti sono riscaldati, il bagno termale al coperto è una fonte di benessere, il nostro giardino con la collezione di piante esotiche riserva tante sorprese anche d'invernocapodanno natale ischia offerta
festività ad Ischia 
D’inverno Ischia si trasforma in un piccolo presepio, le giornate sono aratterizzate allo scirocco, il ponente o la tramontana, i tre venti dominanti che condizionano le giornate degli isolani. Le noci, i dolci fichi essiccati al caldo sole dell’estate, i roccocò, un bicchiere di vino novello, un goccio di nocillo o di limoncello fatto in casa, una partitaa carte davanti al camino scoppiettante, la confusione delle tombolate familiari ed altro ancora, sono gli elementi caratterizzanti di una società che ritorna ai suoi valori millenari di cordialità, calore e tradizione. continua...

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CAPODANNO IN PIAZZA E POI...Per gli amanti del divertimento, molti comuni di Ischia organizzano per il veglione di Capodanno una festa in Piazza, ogni anno vengono invitati dj ed ospiti dello spettacolo per animare la nottata del 1° dell' anno, diversi poi sono i locali notturni principalmente ubicati ad Ischia ed a Forio, che organizzano il veglione in discoteca.
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capodanno ischia natale offertaI ristoranti ad ischia, i bar, i pub,e le ricette della migliore tradizione dell'isola d'Ischia e della sua cucina tipica Mettete insieme i migliori prodotti tipici della Campania e dell'isola d'Ischia, aggiungete le mani e la fantasia degli ottimi chef Camapani, uno scenario mozzafiato, splendidi giardini, terrazze sul mare, il sapore delle antiche tradizioni gastronomiche ed avrete i migliori ristoranti di Ischia.
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MERCATO DEL PESCE Alle prime luci dell’alba del 24 dicembre ad Ischia, Napoli e Pozzuoli il mercato del pesce è più animato di qualunque altro giorno. Si parte da casa ancora con il buio per acquistare quel pesce freschissimo che non potrà mancare sulla tavola della vigilia. I pescatori espongono la loro merce sulle “spaselle” di legno, continua...
capodanno
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Il Vantaggio di essere un viaggiatore individuale e soggiornare in un residence ad ischia per Natale e Capodanno
Ischia è un isola che va vissuta girandola in lungo ed in largo. Terme, spiagge, cultura, natura, benessere. La scelta di soggiornare in un residence permette al viaggiatore di vivere alla giornata in piena libertà e decidere come spendere il proprio tempo. Ad Ischia c'è una grande scelta di ristoranti e mercatini che sono sparsi in tutti i paesini dell'isola. Questo permette di essere liberi di scegliere di cucinare qualcosa in appartamento o cenare fuori tra la vasta scelta di locande e taverne, quando si è in giro a fare shopping.

lunedì 28 maggio 2012

Evento mostra ad Ischia
I Giardini Ravino sono onorati di presentare la
Mostra Fotografica
di Jean-Marie Manzoni
Umoya-wase Africa

Dal 25 Maggio al 4 Giugno

La savana del Sud Africa, come quella del Botswana, sono stati i luoghi di osservazione scelti per scattare queste fotografie.
Il materiale fotografico adoperato è peraltro molto semplice e basico : Nikon D300 con teleobiettivo 500 m/m. messa a fuoco manuale, utilizzato a mano libera, continua...


Aperitivo-Vernissage
domenica 27 Maggio
ORE 12:00
Isola d'Ischia



Arte, cultura, sociale, natura.

martedì 24 aprile 2012



Comunicato stampa


I Giardini Ravino per la solidarietà
ospitano per la prima volta
Mother &Child Italia Onlus
<>.
Così recita un antico adagio della sapienza rabbinica.


Sono le stesse domande che ci poniamo qui ai Giardini Ravino e sono le stesse domande che ci spingono a collaborare con organizzazioni nazionali e internazionali che svolgono opera di solidarietà senza scopo di lucro.
Domenica 29 maggio, alle ore 18.00, ai Giardini Ravino, si terrà il vernissage dell’esposizione di fotografie di Bruno Tamiozzo intitolata “Kerala’s colours”: ma non si tratterà solo dell’inaugurazione di una mostra di bellissime foto, ma anche, e soprattutto dell’inaugurazione di una nuova collaborazione dei Giardini Ravino con “Mother&Child”, una onlus che agisce per offrire vitto, alloggio, istruzione e avviamento al lavoro a madri e bambini indiani in difficoltà.


Le suggestive fotografie di Bruno Tamiozzo ritraggono la coloratissima, se pur difficile, realtà dello Stato indiano del Kerala, da sempre tra i maggiori produttori di spezie orientali, dove, millenni fa, è nata l’Ayurveda, la medicina tradizionale indiana che, per il suo alto valore terapeutico, è pratica riconosciuta dall’OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) e vanta numerosi seguaci, non solo in India, ma anche in Europa e negli Stati Uniti, dove Deepak Chopra si è adoperato, con il massimo successo, per divulgarla. Tutte le foto esposte saranno in vendita a offerta libera e il ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione “Mother&Child”.


In occasione del vernissage sarà presente anche la dottoressa Nancy Myladoor, medico ufficiale dell’Ambasciata Indiana a Roma, che terrà una conferenza sul tema <>.


Inoltre nelle giornate di domenica 29 e lunedì 30 aprile, la dottoressa Myladoor resterà a disposizione di quanti vorranno sottoporsi a una visita medica ayurvedica. Il costo della visita sarà di 50. euro, e anche in questo caso, parte del ricavato andrà in beneficenza per l’Associazione “Mother&Child” (per prenotazioni rivolgersi al numero telefonico 329.4983923).


Lunedì 30 aprile, alle ore 10.30, Elettra Carletti effettuerà una visita guidata dei Giardini Ravino, in cui, oltre a mostrare le bellezze del parco botanico, illustrerà le proprietà terapeutiche di alcune piante. Il costo della visita guidata è di 15 euro a persona, 6 dei quali saranno devoluti a “Mother&Child”.


Questa l’offerta dei Giardini Ravino per il ponte del 25 aprile – I maggio (occasione nella quale i Giardini rimarranno aperti eccezionalmente anche giovedì 26 aprile): un’offerta all’insegna della solidarietà e della cura di sé e degli altri, qui ed ora, perché, come recita un proverbio latino, chi dona subito, dona due volte.

sabato 14 aprile 2012

News Ischia: Aprile 2012

NEWS aprile 2012
I Giardini Ravino: un parco tropical mediterraneo



I Giardini Ravino nascono dalla passione naturalistica del cap. di marina Giuseppe D'Ambra e dal coraggio di trasformare in realtà un sogno coltivato a lungo. Un giardino d'acclimatazione ispirato al concetto di biodiversità: 5000 esemplari, 400 specie diverse, in gran parte cactacee e succulente, cui si aggiungono circa 200 tra Cycadee, Palme e Musacee. Un’oasi verde che colpisce soprattutto per i giganteschi cactus colonnari, alcuni dei quali centenari, che svettano per metri e metri di altezza. L’inconfondibile sapore messicano degli esemplari botanici si sposa con i bianchi volumi geometrici di una vecchia pertinenza agricola, riadattata a Lounge Cafè, affacciato sulla terrazza dei Grusoni, cactus di forma globosa dalle spine colorate, che riflettono la luce dorata del tramonto.


La visita dei Giardini Ravino si snoda attraverso sentieri privi di barriere architettoniche, tra aiuole delimitate da “parracine", i tradizionali muretti a secco realizzati con il tipico tufo verde locale, usato qui sotto forma dei manufatti artigianali, anche per costituire delle originali fioriere, che ospitano Sempervivum e Sedum, le uniche piante succulente autoctone in Europa, oppure Aloe, Agavi e Opunzie, le prime succulente ”d’importazione”.




Mercoledì 4 aprile – mercoledì 25 aprile
Antichi mestieri dell’isola d’Ischia


Mostra fotografica
dall’archivio fotografico
di Michele Magnanimo



Una documentazione unica, con alcune foto mai esposte prima, sulle attività tradizionali che si svolgevano nella nostra isola continua...












Venerdì 20 aprile, ore 15.00 - Sabato 21 aprile, ore 9.00


MERISTEMA V Edizione
L’isola che ci sarebbe II

Modelli per un’autosufficienza possibile

Convegno
Comunicato stampa














Domenica 29 aprile – Mercoledì 23 maggio
Kerala’s colours
Mostra fotografica di Bruno Tamiozzo


per l’Associazione ONLUS
“Mother&Child”


Il Kerala è uno stato sud-occidentale dell’India, che ha conosciuto negli ultimi anni un grande incremento turistico, parallelo all’enorme sviluppo economico di tutta la nazione. Nonostante ciò, nella regione, permangono sacche di povertà e situazioni di disagio sociale, specie per quanto riguarda l’infanzia, cui l’associazione “Mother&Child” si propone di porre rimedio. continua...


Orari e biglietti dei Giardini Ravino
Aperto dalle 09:00 al tramonto. Chiuso martedì e giovedì
Ingresso: 9.- euro
(per gruppi da 15 pers. in su telefonare al n°. 329.4983923)

Stanno arrivando le fioriture notturne....

Comunicato stampa: Ischia, V Edizione di Meristema, l'isola che ci sarebbe.


Comunicato stampa
Nei giorni 20 e 21 aprile prossimi, a Forio, presso i Giardini Ravino, si terrà la V edizione di Meristema, un convegno annuale incentrato sui temi della natura e dell’ambiente, che riprende il suggestivo titolo adottato l’anno scorso: L’isola che ci sarebbe.
Anche quest’anno si tratterà il tema dell’autosufficienza, un modello socioeconomico tornato d’attualità a causa della congiuntura economica e del degrado ecologico. Un modello che valorizza le comunità locali e le loro risorse specifiche, perfettamente adattabile alla realtà di Ischia, in virtù del suo lo statuto geografico di isola e della sua sovrabbondanza di risorse, naturali e culturali.

Presupposto per conseguire l’autosufficienza è l’attuazione di “buone pratiche” da applicare a livello dei singoli cittadini, delle aziende, della pubblica amministrazione. E proprio sulle “buone pratiche” verterà il convegno: uso delle se energie rinnovabili; ristrutturazione edilizia biocompatibile; pesca, allevamento, agricoltura sostenibili; terapie naturali. E se tali buone pratiche possono e devono partire dall’iniziativa individuale di tutti noi, è altresì necessario, per raggiungere risultati cospicui, tessere una rete che coinvolga imprese private e istituzioni, per creare un sistema che ottimizzi sforzi e risorse, e redistribuisca le ricadute benefiche in termini di servizi comuni, solidarietà sociale, vivibilità del territorio, salute dei cittadini e qualità della vita.

Il convegno avrà inizio venerdì 20 aprile alle ore 15.00, con un benvenuto di Christoph D’Ambra, uno dei proprietari dei Giardini Ravino. Seguirà un intervento su Efficientamento energetico e sviluppo delle smartcommunity, che sarà tenuto dall’ingegner Ascanio Vitale, giornalista esperto di problemi ambientali per Il fatto quotidiano, titolare di StopCO2, un’azienda che si occupa di generazione di energia da fonti rinnovabili e di architettura bioclimatica. Sulla sua scia, s’inserirà la relazione Rigenerare l’architettura, dell’architetto Giovannangelo De Angelis, fondatore del PIDA (Premio Internazionale Ischia di Architettura), un prestigioso evento che ogni estate porta sull’isola illustri progettisti di fama mondiale per discutere di urbanistica e architettura. La comunicazione dell’architetto De Angelis sarà volta a illustrare possibilità e vantaggi dell’applicazione di criteri, materiali e tecniche biocompatibili per la ristrutturazione edilizia, che costituisce un importante volano economico per tutta l’isola. Chiuderà la giornata il racconto dell’esperienza di Fabrizio Valente Capotondi, un imprenditore romano che ha scommesso sulle energie rinnovabili, creando un’azienda di noleggio di automobili a trazione elettrica , che può vantare ottimi profitti in pochissimo tempo e a tutto vantaggio per l’ambiente.


I lavori riprenderanno l’indomani mattina, alle 9.00, con Valerio Zupo, ricercatore presso la Stazione Zoologica “Anton Dohrn”, che parlerà de Il mare come risorsa, invitando a praticare una pesca sostenibile, in un mare come quello ischitano che, unico nel mondo, custodisce insieme tutti gli esemplari di flora e fauna marine presenti nel Mediterraneo. Le risorse alimentari isolane di origine animale saranno oggetto anche della relazione successiva che sarà esposta congiuntamente dalla zoonoma Maria Piro e da Riccardo D’Ambra, fiduciario della condotta "Slow Food" di Ischia e Procida. I due parleranno di una tradizionale tecnica di allevamento dei conigli, che permette loro uno stato di semilibertà, rispettoso delle esigenze etologiche di questa simpatica specie da cortile.


Concluderà la mattinata la professoressa Cristina Marchetti, docente di Sociologia dei fenomeni politici presso l’Università “La Sapienza” di Roma, che, prendendo a esempio l’uso del verde come bene comune, introdurrà i concetti di di Cittadinanza attiva e sussidiarietà, nuove modalità pratiche di fare politica “dal basso”, attraverso le quali le comunità dialogano e collaborano con le istituzioni.


Nel pomeriggio, il tema del verde sarà ripreso da tutti i relatori. Inizierà il prof. Giuseppe Sollino che illustrerà come Curarsi con le erbe locali. Ci sarà poi il prof. Matteo Lorito, direttore del Dipartimento di Botanica e Patologia vegetale presso l’Università “Federico II” di Napoli, che affronterà l’argomento della Difesa biologica a sostegno dell’autosufficienza territoriale: nuovi agrobiofarmaci e biofertilizzanti a base di microrganismi autoctoni; un intervento tecnico di grande valore informativo per tutti coloro che, per professione o per diletto, coltivano la terra a Ischia. Ma anche chi non ha terreno a disposizione può coltivarsi le proprie verdure: è quanto suggerirà l’agronomo Dario bavicchi, con la sua relazione Un’autosufficienza alla portata di tutti: la coltivazione domestica dei germogli, i quali, oltre a offrire la soddisfazione di un cibo che si può autoprodurre con facilità anche in assenza di spazio, costituiscono un cibo sempre fresco, gustoso e salutare, giacché sono un vero e proprio concentrato di vitamine e sali minerali.
Tratto comune di molti dei relatori è la messa in pratica delle loro idee a livello imprenditoriale: segno che perseguimento del bene comune e profitto personale possono andare sottobraccio.


MERISTEMA 2012
L’Isola che ci sarebbe II
20 -21 aprile
Giardini Ravino
Via Provinciale Panza 140 bis
Tel.: 081.997783 – email: news@ravino.it – website: www.ravino.it






giovedì 22 marzo 2012

Riapertura 2012, Giardini Ravino, Isola d'Ischia




Con l’arrivo della primavera riaprono i Giardini Ravino.
Da lunedì 19 marzo, nel giorno di San Giuseppe, riaprono i Giardini Ravino, con il consueto orario: il lunedì, il mercoledì, il venerdì, il sabato e la domenica dalle 9.00 al tramonto.
Il percorso tra le lussureggianti fioriture primaverili e le piante succulente si è arricchito di un piacevole angolo ombroso per la sosta, “la grotta di Alcina”; i sentieri accanto al ruscello hanno assunto un gradevole aspetto naturalistico; l’area dell’orto biologico didattico è stata ampliata con una grande proda rettangolare rialzata, offrendo una maggiore superficie per i succulenti ortaggi che saranno impiegati per gustose insalate nel nostro Cactus Lounge Café; nella saletta “Moby Dick” è di nuovo, a grande richiesta, allestita la mostra “Ischia in bianco e nero”, che illustra la trasformazione della nostra isola dalla fine dell’800, con fotografie provenienti dall’archivio di Alberto Avvenente. In questo spazio, continueranno a tenersi le riunioni dell’Associazione “Tommaso Cigliano” per la diffusione della conoscenza della medicina omeopatica e le riunioni del G.A.S. “Megalesia”. Qui si terrà anche dal 20 al 22 aprile il nostro convegno attuale “MERISTEMA” che pure quest’anno riprenderà il titolo “L’isola che ci sarebbe” ed esplorerà le possibilità di una economia locale improntata all’autosufficienza e alla sostenibilità.

venerdì 20 gennaio 2012

Ischia Pasqua, soggiorno inusuale, tra Natura divertimento e cultura.


QUESTA ISOLA È IL POSTO IDEALE PER CHI VUOLE ANDARE IN VACANZA E RIGENERARE LA MENTE E IL CORPO, SENZA LASCIARSI MANCARE IL DIVERTIMENTO E IL MARE, MA ANCHE INTRATTENIMENTI CULTURALI. pasqua ischia
PER LE FESTIVITÀ DI PASQUA, ISCHIA È UNA META SCELTA DA MOLTISSIME PERSONE. L'ISOLA d'Ischia IN QUESTO PERIODO INIZIA AD INFOLTIRSI DI MOLTE SPECIE DI FIORI, VISTO LA SUA RICCHEZZA FLORISTICA, LA TEMPERATURA INIZIA AD INNALZARSI E LA SI PUÒ VISITARE IN TRANQUILLITÀ
.ischia pasqua
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Pasqua a Ischia è il debutto della bella stagione: in questo periodo l’isola offre il clima per cui va meritamente famosa, che già consente i bagni nelle calde acque dei parchi termali, ormai tutti in fiore. Ma è anche i periodo in cui fioriscono le antiche tradizioni, per cui strade e chiese si vestono a festa e sulle tavole s’imbandiscono i piatti delle feste primaverili, fra i quali spicca la pastiera, il dolce di ricotta simbolicamente guarnita di grano germogliato.
Lo stesso grano germogliato al buio che adorna i templi isolani per le feste pasquali, che si aprono il Giovedì Santo (5 aprile), con laVisita ai sette sepolcri, allestiti accanto agli altari maggiori delle chiese principali.
Nella notte tra il Giovedì e il Venerdì santo, alle tre e mezzo, a Ischia Porto, la statua della Madonna Addolorata viene portata inprocessione, con una fiaccolata, a visitare i sepolcri allestiti nelle sette chiese, alla ricerca del Figlio morto.
Il Venerdì Santo (6 aprile) a  Ischia, Lacco Ameno e  Forio hanno luogo le Viae Crucis: a Lacco Ameno sacra rappresentazione presso la Chiesa parrocchiale; a Ischia Porto, con una processione  dall’attuale Cattedrale, a Ischia Ponte, fino alla Cattedrale antica, situata sul Castello Aragonese; a  Forio, con una processione in costume che parte da  Monterone e, dopo aver rappresentato lungo il percorso  il processo, la flagellazione e la salita al calvario di Gesù,  giunge sul sagrato del Santuario del Soccorso dove viene inscenata la crocifissione.

Casamicciola Terme, iSabato Santo, si rappresenta in Piazza il Compianto della Madonna sul Figlio Morto, mentre la Domenica di Pasqua si tiene la sacra rappresentazione della Resurrezione di Gesù.
Sempre la mattina della Domenica di Pasqua, ma a Forio, si compie la Corsa dell’Angelo. Due statue lignee policrome del tardo Settecento, che raffigurano la Vergine e San Giovanni,  vengono collocate davanti alla chiesa di Santa Maria di Loreto, sul Corso, mentre le sculture, altrettanto vetuste, dell’Angelo e del Cristo vengono portate in processione a spalla al termine della celebrazione della Messa Solenne nella chiesa di S. Maria Visitapoveri, alle 10.30. A metà percorso, mentre il coro intona il Regina Coeli, l’Angelo s’inchina davanti a Gesù e corre verso la Madonna per annunciarle la Resurrezione, per tre volte. Al termine dell’ultima corsa, cade il velo bianco che ricopre il volto di Maria, e Madre e Figlio si ricongiungono.

Anche a Lacco Ameno, la Domenica di Pasqua, in mattinata, si svolge una sacra rappresentazione della Corsa dell’Angelo, meno famosa di quella della vicina Forio, ma vissuta con altrettanta partecipazione dalla cittadinanza.
Il Lunedì dell’Angelo (9 aprile), si tiene la processione penitenziale dalla Basilica di S. Maria Maddalena di Casamicciola alla Chiesa patronale di S. Restituta, a Lacco Ameno.

Buonopane, frazione del comune di Barano, il Lunedì di Pasqua, si esegue una danza tradizionale, detta ‘Ndrezzata: sul sagrato della chiesa dedicata a S. Giovanni Battista, diciotto ragazzi in costume, divisi in due schiere, rappresentano, suonando, ballando e recitando, la leggenda locale della lunga faida tra Barano e Buonopane, scaturita da una cintura di corallo, donata da un baranese alla fidanzata e ritrovata nelle mani di un giovane buonopanese; la rappacificazione tra le due cittadinanze avvenne in un lontano Lunedì dell’Angelo, proprio a Buonopane, nella chiesa di S. Giovanni Battista, davanti alla statua della Madonna della Porta, che, ancor oggi, al termine della danza, viene portata in processione, in celebrazione della fine dell’antico conflitto isolano. 

domenica 27 novembre 2011

ISCHIA: Giardini Ravino, un sogno diviene realtà.


I Giardini Ravino sono un parco botanico d’acclimatazione,  situato nel comune di Forio, di fronte alle baia di Citara, sul lato occidentale dell’isola d’Ischia, dove occupa circa 6.000 mq con una collezione, ormai cinquantennale,  messa insieme nei suoi viaggi per mare dal capitano Giuseppe D’Ambra.
Giardini Ravino sono aperti al pubblico dal 2006 e contengono un patrimonio costituito da 5000 esemplari di piante succulente, appartenenti a ben 400 specie diverse, in gran parte Cactacee. Si aggiungono circa 200 tra Cycadee, Palme e Musacee, nonché una vasta rappresentanza di flora mediterranea e piante officinali.
Monumentali  Cereus  colonnari svettano accanto ai bassi Grusoni, cactus di forma globosa sulle cui spine colorate si riflette la luce dorata del tramonto, con meravigliosi effetti cromatici.

Il percorso della visita si snoda tra sentieri privi di barriere architettoniche, fra le aiuole delimitate dalle tradizionali “parracine”, i caratteristici muretti a secco realizzati con le tipiche “pietre verdi”,  una varietà di tufo locale, presente sul solo versante ovest dell’isola.  In questo esclusivo materiale sono anche scolpiti manufatti artigianali che fungono da arredo, come tavoli, panchine e originali fioriere che contengono colonie di Sedum e Sempervivum (le uniche specie succulente autoctone europee) o esemplari di Aloe, Agavi, Opuntie (le prime piante grasse d’importazione nell’antichità e nella prima età moderna). Le assolate terrazze che ospitano le piante succulente sono collegate tra loro da camminamentiombreggiati dalle chiome degli alberi di alto fusto: carrubi, lecci, cipressi, gelsi e una gigantesca Erithrina falcata, dagli sfolgoranti fiori arancioni). 
A offrire riparo anche le spalliere di Passiflora, di Bouganvillea, di Fuchsia, di Aristolochia gigantea dall’esotica fioritura purpurea, e le pergole di vite locale dai succulenti grappoli, di Solandra maxima dagli enormi fiori gialli, di Thumbergia alata coi suoi tralci di fiori azzurri, di Pereskia aculeata, l’unica varietà conosciuta di cactus a foglia, che accoglie i visitatori proprio all’ingresso dei Giardini Ravino.   
Tra le quinte verdi, la scenografia vegetale è ravvivata dalle tinte  smaglianti  delle fioriture: quelle effimere dei cactus e quelle persistenti delle agavi, quelle vivacissime della lantana e quelle delicate della Plumbago, quelle eleganti della Chorysia e quelle scompigliate della Canna indica, quelle diafane dell’Hibiscus e quelle carnose del Frangipani, quelle aeree dello Schinus mollis e quelle acquatiche del loto e della ninfea.     
L’aria è profumata dalle fragranze agrumate delle zagare e dei fiori di caffè, dagli effluvi delle cascate floreali della Datura, degli alberelli di Cestrum nocturnum, dei cespugli di lavanda, delle siepi di lauro, degli arbusti di mirto, delle cortecce di canfora e cannella, delle foglie di pelargonio, di menta, origano, salvia, timo, rosmarino, maggiorana, dei petali di rosa damascena.
Anche il regno animale è degnamente rappresentato ai Giardini Ravino:   gatti, conigli,  pavoni, una papera e un cane si aggirano liberi per il parco; numerosi pesci rossi nuotano nel ruscello; una famigliola di pappagallini allieta un’ampia voliera.
Durante la visita è possibile ristorarsi al Cactus Lounge Café, per il quale le innumerevoli piante d’agrumi e frutti tropicali e il piccolo orto ornamentale dei Giardini Ravino forniscono materia prima. Il locale occupa i bianchi volumi dell’architettura mediterranea di un’antica pertinenza agricola riattata, con tanto di palmento sottostante, visibile da una suggestiva finestra vetrata aperta sul pavimento. Qui è possibile fare colazione, consumare uno spuntino, sorseggiare un aperitivo o assaporare la specialità della casa, il Cactus cocktail,  il cui gusto varia a seconda delle stagioni perché preparato con frutti e semi di  cactacee maturi al momento.    
Giardini Ravino sono anche un laboratorio di cultura e sostenibilità, ospitando esposizioni, mostre d’arte, artigianatoe fotografia, rassegne editoriali, rappresentazioni teatrali di prosa e d’improvvisazione, proiezioni, concerti dimusica classica, lirica e leggera, conferenze, convegni, stages
Inoltre i Giardini Ravino sono sede del G.A.S. “Megalesia” (Gruppo di Acquisto Solidale) e dell'Associazione “Tommaso Cigliano”, volta a diffondere la conoscenza della medicina omeopatica, nella patria, Forio, del più famoso omeopata italiano. 
I   Giardini  Ravino   partecipano  poi  all’Ischia Global  Films &  Music Festival,  allestendo, nel mese di luglio,  una mostra fotografica a tema.
Infine, i Giardini Ravino collaborano attivamente con l’organizzazione mondiale “MediciSenza Frontiere”, Premio Nobel per la Pace 1999, attraverso eventi di sensibilizzazione, con mostre fotografiche, video, esposizione di merchandising, distribuzione di materiale informativo. 
Giardini  Ravino sono aperti da marzo a novembre, nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica, dalle 9.00 al tramonto. Sono raggiungibili con gli autobus di linea n. 1, 2, CS, CD, mentre per i clienti dotati di propri mezzi di locomozione è disponibile un parcheggio gratuito, proprio di fronte all’ingresso deiGiardini.
Giardini Ravino, via provinciale Panza 140 bis, 80075 Forio d’Ischia (NA) - tel./fax:  081.997783   -   cell. 328.4983923   –   email: news@ravino.it  website: www.ravino.it

sabato 22 ottobre 2011

ISCHIA un paradiso a portata di mano...

L’isola d’Ischia, un paradiso a portata di mano
A poche miglia di navigazione da Napoli, l’isola d’Ischia offre riserve incomparabili di natura e cultura: sole, mare e vegetazione lussureggiante fanno da cornice alla tipica vacanza balneare, mentre acque termali, fanghi e sabbie vulcaniche, abbinati a sapienti trattamenti terapeutici ed estetici, l’arricchiscono di salute, benessere e piacere del corpo, allietato altresì dalle gustose specialità della cucina mediterranea.
Ma anche la mente trova qui il suo diletto: Ischia è stata infatti la prima colonia greca d’Occidente e tracce della sua storia millenaria si trovano nei pregevoli reperti archeologici del Museo di Villa Arbusto e negli interessantissimi scavi di Lacco Ameno, nei resti della Baia di Cartaromana e nelle diverse stratificazioni del Castello Aragonese, che ha visto insediarsi Greci e Romani, arroccarvisi la popolazione locale del Medioevo, appropriarsene Angioini, Aragonesi, Borboni, contenderselo in battaglia Francesi e Inglesi tra ‘700 e ‘800.
Ischia ha dato i natali a un santo e a un antipapa. Su quest’isola, Boccaccio ha ambientato una novella del Decameron, Vittoria Colonna ha composto i suoi sonetti, il filosofo Berkeley ha compiuto il suo viaggio in Italia, lbsen ha scritto il Peer Gynt , Auden ha concepito tante delle sue poesie, scrittori contemporanei come Erri De Luca e Fabrizia Ramondino vi si sono ispirati per la loro narrativa.
Due miti del cinema, il produttore Angelo Rizzoli e il regista Luchino Visconti, hanno scelto Ischia come loro residenza e hanno contribuito a lanciarla come meta turistica del jet set internazionale e come location cinematografica.
Per chi ama la natura, Ischia offre opportunità di escursioni d’incomparabile interesse geologico, data la natura vulcanica del suolo, mentre il suo mare è un’area protetta perché è l’unica zona dove sono presenti tutte le specie zoologiche marine dell’intero Mediterraneo. La flora, grazie alla fertilità del terreno e al favore del clima, trova qui un ambiente così propizio da permettergli di conservare vere e proprie rarità botaniche, come il papiro delle fumarole o lo statice inarimense. Questo paradiso vegetazionale ha permesso di creare sull’isola dei parchi botanici incantevoli, come il Giardino “La Mortella” e il Parco idrotermale del “Negombo”, insigniti del Premio “Più bel parco d’Italia”, e i “Giardini Ravino” parco botanico d’acclimatazione per la flora esotica, che vanta una delle più varie e vaste collezioni di piante succulente in Europa.

MONOLOGANDO III Edizione, ISCHIA Giardini Ravino.


Presso i Giardini Ravino è indetta la terza edizione del concorso, denominato “MONOLOGANDO”, in cui attori professionisti o interpreti amatoriali possono esibirsi nella recita di un monologo, per la durata massima di 10 minuti. I monologhi possono consistere in un testo autonomo, oppure essere tratti da un’opera più vasta e devono appartenere a una delle due distinte categorie in cui si articola il premio:


Regolamento

  1. quella dei monologhi originali;
  2. quella dei monologhi d’autore, tratti da opere teatrali o estrapolati da testi narrativi.
La partecipazione come concorrenti a una delle categorie non esclude la partecipazione al concorso nell’altra categoria, ma i candidati possono partecipare con un solo monologo per ciascuna categoria. Per ogni categoria è istituito un riconoscimento specifico, attribuito, con giudizio insindacabile, da una “Giuria di Qualità”, composta da 3 membri scelti tra persone qualificate, a diverso titolo,  per giudicare le esibizioni teatrali. A latere, è istituito un “Premio di Gradimento Popolare” che il pubblico presente alle esibizioni potrà esprimere, collocando la propria preferenza scritta in un’urna appositamente predisposta.


Chi desidera partecipare è tenuto a iscriversi compilando, per ogni categoria cui si aspira a concorrere, un modulo che può essere ritirato presso la cassa dei Giardini Ravino nei giorni e negli orari di apertura (lun., merc., ven., sab., dom., dalle 9.00 al tramonto) oppure essere scaricato e stampato dal sito internet dei Giardini Ravino (www.ravino.it). Il modulo andrà compilato in ogni sua parte e consegnato o ricevuto per posta alla cassa dei Giardini Ravino entro e non oltre le ore 13.00 di sabato 22 ottobre 2011.
Scarica qui il file per l'iscrizione
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La direzione dei Giardini Ravino si premurerà di comunicare l’ammissione al concorso a ciascun candidato con una telefonata o una e-mail entro  le ore 20.00 di lunedì 24 ottobre 2011, quando una lista completa dei candidati e dei monologhi in concorso sarà affissa all'ingresso dei Giardini Ravino. 

Per l’anno 2011,  la  III edizione del concorso MONOLOGANDO si terrà sabato 29 ottobre dalle ore 16.30, e avrà luogo presso i Giardini  Ravino, via  Provinciale Panza  140/bis,  80075   Forio d’Ischia  (NA), Tel./cell.: 329.4983924; e-mail: news@ravino.it;  website: www.ravino.it

Ischia Residence, Ravino: un Giardino Botanico extravagante